L’ultimo studio indipendente pubblicato dalla Fondazione GIMBE evidenzia una forte crescita della spesa sanitaria sostenuta direttamente dai cittadini del Trentino.
La spesa “sborsata” di tasca propria dalle famiglie per visite ed esami privati ha raggiunto quota 900 euro pro capite all’anno, un valore ben superiore alla media nazionale. L’incremento della spesa privata è direttamente collegato all’allungamento delle liste d’attesa nel servizio sanitario pubblico per prestazioni specialistiche e diagnostiche. Molti cittadini scelgono di rivolgersi alle strutture private convenzionate o totalmente private per ottenere diagnosi e cure in tempi rapidi.
L’indagine evidenzia come il costo della salute rischi di diventare un fattore di disuguaglianza sociale, penalizzando le famiglie a basso reddito che incontrano difficoltà nel sostenere spese sanitarie extra fuori dal canale pubblico.



