E definitivamente fallito il tentativo di salvare lo stabilimento della Solland di Sinigo e gli ottanta posti di lavoro. Dal Qatar non sono stati versati gli ulteriori 500 mila euro previsti per le spese di sicurezza dello stabilimento in vista dell’acquisizione definitiva della fabbrica che avrebbe dovuto avvenire entro fine mese con il versamento di altri 4 milioni e mezzo. Il termine ultime è scaduto lunedì notte. Questa mattina la giudice Francesca Bortolotti ha dichiarato la definitiva decadenza dell’aggiudicatario. Entra così in vigore un’ordinanza della Provincia per lo svuotamento della fabbrica e la definitiva chiusura. Per la durata delle operazioni di svuotamento c’è chi parla di tre o quattro mesi e chi ipotizza tempi molto più lunghi. Intanto il sindaco di Merano Paul Roesch ritiene che ci si debba preoccupare anche del futuro occupazionale di chi perderà definitivamente il lavoro [mda]
SOLLAND, NIENTE SOLDI DAL QATAR

12 Giugno 2019
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