La perdita del potere d’acquisto preoccupa i sindacati trentini, che chiedono al nuovo governo provinciale misure concrete per combattere la crisi salariale e sociale. Le priorità sono: salari, giovani e welfare. Le proposte di CGIL, CISL e UIL vanno dall’aumento di 150 euro in più al mese in busta paga per i lavoratori, alle prese con contratti nazionali non rinnovati o privi della parte integrativa, all’adeguamento dell’Icef all’inflazione per tutti i sostegni a figli e tariffe, fino al potenziamento della sanità pubblica. Intanto, galoppa il ricorso alla cassa integrazione in Trentino. Le proposte, che i sindacati trentini rivolgono al governo provinciale che verrà, saranno al centro di un’assemblea pubblica, che si terrà a Trento il prossimo 20 settembre alle 17.30 in piazza Cesare Battisti, dopo un tour in sette località della provincia. Sul piatto anche gli investimenti a favore delle imprese e gli aiuti per i giovani con la sostituzione dei tirocini con l’apprendistato duale ed il disincentivo dei contratti precari.
SALARI, GIOVANI E WELFARE: LE PRIORITA’ DEI SINDACATI TRENTINI
Cgil, Cisl e Uil hanno messo a punto un elenco di proposte per il nuovo governo provinciale

8 Settembre 2023
CONDIVIDI
Primo Piano
BOLZANO RICORDA JULIUS PERATHONER A CENT’ANNI DALLA SCOMPARSA
La Società del Museo e la Città di Bolzano hanno presentato questa mattina le iniziative promosse in occasione del centenario della scomparsa del Sindaco Julius Perathoner, figura centrale nella storia amministrativa e nello sviluppo della città. La Città ricorda quest’anno il suo sindaco più longevo, scomparso il 17 aprile 1926, con una serie di iniziative … Continua a leggere
BOLZANO. RESISTENZA E RICETTAZIONE, UN ARRESTO E UNA DENUNCIA
La polizia ha arrestato a Bolzano un cittadino tunisino di 18 anni per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per ricettazione di un motorino. Il giovane, insieme ad un coetaneo, si era dato alla fuga su uno scooter rubato scappando in una segheria. Raggiunto, e prima di essere messo in manette, aveva colpito … Continua a leggere
ALTO ADIGE, GLI INSEGNANTI RICEVERANNO 400 EURO LORDI IN PIÙ AL MESE
In Alto Adige gli insegnanti riceveranno in media 400 euro lordi al mese in più. E’ la proposta fatta dalla Provincia autonoma che dovrebbe porre fine al lungo braccio di ferro con i sindacati e anche al cosiddetto sciopero delle gite scolastiche. Questo aumento – ha spiegato l’assessore al personale Magdalena Amhof – si aggiunge … Continua a leggere