Compie 80 anni l’autonomia del Trentino Alto Adige, diventato nei decenni modello di pacifica convivenza.
Sabato, alle celebrazioni per l’anniversario dell’Accordo di Parigi, firmato il 5 settembre 1946, al Kursaal di Merano sono attesi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il suo omologo austriaco Alexander Van der Bellen.
I due si erano già incontrati nella città del Passirio nel 2017 in occasione del 25/o anniversario della chiusura della controversia altoatesina e del 45/o anniversario del secondo Statuto di autonomia. “È per noi un grande onore potere ospitare i due Capi di stato in occasione della celebrazione dell’anniversario degli 80 anni dell’Accordo di Parigi”, commenta il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher. “La loro presenza e partecipazione, in quanto Capi di stato dei Paesi firmatari di questo accordo così fondamentale per l’Alto Adige, sottolinea l’importanza di questo evento”, ribadisce.
Nel pomeriggio Mattarella si sposterà poi a Trento per una cerimonia al Teatro Sociale dedicata al tema “1946-2026: 80 anni di una Repubblica e di un’Autonomia speciale”. Un momento istituzionale per ripercorrere ottant’anni di storia, nonché per riflettere sul valore dell’autonomia speciale e sul ruolo che è chiamata a svolgere nel presente e futuro del territorio. Alla cerimonia parteciperanno il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini e il presidente del Consiglio delle autonomie locali Michele Cereghini. “La presenza di Mattarella onora il Trentino e l’accordo Degasperi Gruber”, aggiunge il governatore Maurizio Fugatti in vista della cerimonia di sabato pomeriggio a Trento.[Vs]



