IL maestro accusato di aver perpetrato atti di pedofilia in una scuola altoatesina,ha deciso di mettere a disposizione delle famiglie delle parti offese, che avevano annunciato di costituirsi parte civile, la somma di 100 mila euro. L’uomo, che è sotto inchiesta dalla primavera dello scorso anno, si è sempre proclamato innocente, ma ora, attraverso la decisione di riconoscere un risarcimento ai genitori, sembra cominciare ad ammettere le proprie responsabilità. L’insegnante ha anche dichiarato di non intendere più riprendere l’insegnamento, anche nel caso in cui cadesse il provvedimento disciplinare di sospensione disposto a livello amministrativo. L’insegnante, anche sulla base delle prove acquisite dalla Procura attraverso delle telecamere spie, è accusato di violenza sessuale con relative circostanze aggravanti, poiché le vittime avevano meno di dieci anni di età ed erano state affidate all’uomo in qualità di insegnante. Avrebbe più volte toccato le bimbe sulle cosce e in prossimità della zona inguinale. Non potrà chiedere il patteggiamento in quanto il giudice si è dichiarato non disponibile a ritenere “lievi” i fatti contestati.[at]
ABUSI SESSUALI SUGLI SCOLARI. IL MAESTRO RISARCISCE

20 Giugno 2019
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