IL MINISTRO POLETTI A BOLZANO ALLA SEDE DELLA FERCAM

Il Paese è impegnato in un grande lavoro di recupero dei ritardi accumulati nel passato. Lo ha detto il ministro Giuliano Poletti in visita a Bolzano alla sede dell’impresa di logistica Fercam, una delle più grandi del settore in Italia, con un fatturato di 683 milioni di euro e con 1.800 dipendenti, che opera anche in Europa, nel bacino del Mediterraneo ed in Medio Oriente. Anche sulla riforma del mercato del lavoro – ha detto il ministro – l’Italia è arrivata con almeno dieci anni di ritardo rispetto agli altri Paesi europei, ma ora sta recuperando il differenziale. E’ un’illusione – ha avvertito il ministro – quella di conservare posti di lavoro che non ci sono più. Lo stato di salute dell’azienda, ha detto Poletti, è merito anche del job Act e delle nuove norme sul mercato del lavoro del governo.
Il ministro Giuliano Poletti ha incontrato il presidente Arno Kompatscher e l’assessora Martha Stocker, che hanno consegnato al Ministro un documento riguardante sia la sicurezza sul lavoro, sia l’apprendistato. Per quanto riguarda il primo punto, tutto ruota attorno all’impugnazione da parte del governo della normativa locale, che presenta minori rigidità rispetto a quella nazionale dal punto di vista formale. Il secondo tema portato all’attenzione di Poletti è quello riguardante il decreto legislativo, che punta a supportare il decollo dell’apprendistato a livello nazionale utilizzando il sistema duale già in vigore in Provincia di Bolzano come modello da esportare nel resto del paese. La proposta governativa fissa un tetto di 7 ore giornaliere di lavoro ai quindicenni che sfruttano il sistema dell’alternanza fra scuola e professione. La Provincia di Bolzano ha proposto un emendamento che consenta a regioni e province autonome di portare a 8 ore al giorno l’orario di lavoro degli apprendisti quindicenni.

3 Ottobre 2016


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