Guarda ad una gestione più imprenditoriale della cultura il nuovo disegno di legge sulle attività culturali, presentato in Provincia a Trento dall’assessore Tiziano Mellarini. L’obiettivo è investire di più nei rapporti tra pubblico e privato per impiegare la cultura anche come volano economico per lo sviluppo, ad esempio, del turismo sul nostro territorio. La crisi ha tagliato di oltre il 30% le risorse a disposizione in questa legislatura rispetto alla scorsa e con poco meno di 50 milioni di euro, pari all’1,2% del bilancio provinciale, tocca puntare di più sulle collaborazioni, tra Regioni e comuni, per mettere in rete budget e talenti. Il disegno di legge ridefinisce anche il ruolo del Centro servizi culturali Santa Chiara, sempre più destinato a diventare un’Agenzia per gli spettacoli, capace di programmare e coordinare i tanti appuntamenti sul territorio. Infine, la proposta di legge punta sulla creazione di distretti culturali, dei castelli in val di Non e Sole o di velluto in Vallagarina, e dei poli museali tematici, suddivisi per scienza, contemporaneità, storia ed arte per una gestione associata dei servizi.
Ascoltiamo l’assessore provinciale Tiziano Mellarini:



