“Fiducia come pratica collettiva” è il tema al centro della sesta edizione di Ella 2026. Quattro giornate, da domenica 18 ottobre a domenica 22 novembre prossimo, ricche di musica, laboratori e performance artistiche. L’iniziativa, curata dall’Ufficio Cultura del comune di Bolzano, punta a valorizzare il ruolo delle donne nell’arte contemporanea.
«La fiducia non è qualcosa che semplicemente abbiamo o non abbiamo: è una pratica. Si costruisce nel tempo, attraverso piccoli gesti, attraverso la possibilità di ascoltarsi e riconoscersi. Con ELLA vogliamo creare proprio questo: uno spazio in cui le persone possano incontrarsi attraverso la cultura e sperimentare insieme forme di relazione, cura e partecipazione», racconta Greta Marcolongo, direttrice artistica del festival.
Ella 2026 si sviluppa tra Teatro Cristallo, Teatro Comunale, le strade della città di Bolzano, DrinBZ, Auditorium e Museion, attraversando linguaggi differenti – dalla musica alla performance, dai laboratori alla conversazione, dalla camminata urbana alle pratiche manuali – per costruire un programma nel quale il pubblico possa incontrare persone e storie, partecipare, creare o semplicemente fermarsi ad ascoltare.
L’apertura è prevista domenica 18 ottobre al Teatro Cristallo, dove dalle 19.30 il foyer si trasforma in uno spazio di incontro con “Wear your Ella!”, realizzato con Big Eyes Creations. Per la prima volta sono stati creati dei braccialetti appositamente per ELLA: durante la serata sarà possibile scegliere il proprio bracciale, creare un charm e renderlo personale. I braccialetti verranno poi distribuiti alla comunità e diventano parte del merchandising di ELLA insieme alle shopper, ai manifesti e alle spille, la cui identità grafica è curata, fin dalla
prima edizione, da Carla Ferrari. Alle 21.00 la serata prosegue con Giulia Mei in concerto, realizzato in collaborazione con Teatro Cristallo,
Associazione L’Obiettivo – Racconti in musica e ADMO Alto Adige Südtirol.[Vs]



