E’ in corso presso la sede Unicef di Bolzano in Corso Italia 51 a Bolzano l’iniziativa “Babbo Natale sospeso”. Un’idea che trae spunto dalla tradizione napoletana di lasciare al bar un caffè già pagato per chi non può permetterselo. L’iniziativa del “Babbo Natale sospeso” è nata su idea della presidente Unicef locale, la bolzanina Patrizia Daidone, nel dicembre del 2020 e che consente a chiunque di lasciare in sede un regalo nuovo da donare a bambini e bambine, ragazze e ragazzi da 1 a 17 anni particolarmente bisognosi. Oppure si può semplicemente adottare in sede una Pigotta, la bambola fatta in casa simbolo di Unicef il cui ricavato va interamente a favore di bambine e bambini vittime di violenze in conflitti o calamità naturali.
I regali del “Babbo Natale sospeso” si possono lasciare nella sede bolzanina dell’Unicef negli orari di apertura dal lunedì al venerdì. Per informazione chiamare il nr. 0471 – 982011 oppure lasciare un messaggio sulla pagina Facebook di Unicef Bolzano. La raccolta termina il 23 dicembre.[Vs]



