Una sala operatoria che “vede” in tempo reale, guida il chirurgo con immagini ad altissima precisione e consente di personalizzare ogni intervento sulle caratteristiche del paziente. All’ospedale Santa Chiara di Trento è stata inaugurata la nuova sala operatoria neurochirurgica ad alta tecnologia, un ambiente multimodale che ridefinisce gli standard di sicurezza, precisione e innovazione nella chirurgia cranica e vertebrale. Si tratta di uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni per l’innovazione clinica dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. La nuova sala è già pienamente operativa e ha consentito di eseguire con successo oltre venti interventi di elevata complessità, dalla neuro-oncologia cranica alla chirurgia della colonna vertebrale, fino all’impianto di elettrostimolatori cerebrali profondi (Deep Brain Stimulation) per il trattamento della malattia di Parkinson e di altre patologie neurologiche croniche. L’obiettivo è portare la medicina di precisione direttamente in sala operatoria: grazie all’integrazione di sistemi diagnostici e di navigazione avanzati, ogni intervento può essere pianificato e adattato alle caratteristiche anatomiche e funzionali del paziente, aumentando la sicurezza, riducendo l’invasività e migliorando gli esiti clinici. La sala operatoria integra una TAC intraoperatoria a 64 strati, tra le prime installazioni di questo livello in Europa, che permette di acquisire immagini diagnostiche direttamente durante l’intervento senza spostare il paziente. A questa si affiancano sistemi di neuronavigazione, una piattaforma predisposta per la chirurgia robotica, un letto radiotrasparente dinamico che consente di affrontare con la stessa efficacia interventi cranici e vertebrali, oltre a un microscopio chirurgico di ultima generazione con sistema di visualizzazione condivisa a 360 gradi per tutta l’équipe. Queste tecnologie consentono ai neurochirurghi di operare con un controllo estremamente accurato delle strutture anatomiche, preservando le aree funzionali del cervello e del midollo spinale anche negli interventi più delicati. Per i pazienti questo significa procedure più precise, minore invasività, maggiore sicurezza e tempi di recupero potenzialmente più rapidi.
A TRENTO UNA NUOVA SALA OPERATORIA PER LA NEUROCHIRURGIA
Già venti interventi

Foto: Asuit
20 Luglio 2026
CONDIVIDI
Primo Piano
BOLZANO, NONNI VIGILI, SALUTO D’INIZIO ANNO SCOLASTICO
A Bolzano per l’anno scolastico 2026/2027 sono 136 i Nonni Vigili operativi, impegnati in oltre 100 postazioni tra attraversamenti pedonali e incroci nei pressi delle scuole elementari cittadine. Il Sindaco del capoluogo altoatesino Claudio Corrarati e l’Assessora comunale alla Mobilità e alla Scuola Johanna Ramoser ha rivolto loro un saluto ed un augurio e per … Continua a leggere
LA CAMERA APPROVA IL DL SUL TRIBUNALE DI BOLZANO
La Camera ha approvato il decreto legge per rendere possibile lo svolgimento dei procedimenti civili e penali a seguito del crollo dell’immobile degli uffici giudiziari di Bolzano. Il provvedimento ora passa all’esame del Senato. “Un passaggio importante che sbarra la strada alle antistoriche polemiche agitate nel mondo, soprattutto secessionista, che volevano l’abbattimento integrale del Tribunale”, … Continua a leggere
CALDO E SICCITA’, IN TRENTINO CALO DELLA PRODUZIONE DELLE MELE FINO AL 10%
In Trentino caldo e siccità hanno reso critica la situazione dei foraggi, con il secondo sfalcio di fieno bruciato in quota tra malghe e pascoli che ha determinato un calo di produzione del 70% rispetto alla media stagionale. Coldiretti prevede una contrazione del 9-10% del raccolto di mele, accompagnata da una riduzione delle pezzature.