Una sala operatoria che “vede” in tempo reale, guida il chirurgo con immagini ad altissima precisione e consente di personalizzare ogni intervento sulle caratteristiche del paziente. All’ospedale Santa Chiara di Trento è stata inaugurata la nuova sala operatoria neurochirurgica ad alta tecnologia, un ambiente multimodale che ridefinisce gli standard di sicurezza, precisione e innovazione nella chirurgia cranica e vertebrale. Si tratta di uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni per l’innovazione clinica dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. La nuova sala è già pienamente operativa e ha consentito di eseguire con successo oltre venti interventi di elevata complessità, dalla neuro-oncologia cranica alla chirurgia della colonna vertebrale, fino all’impianto di elettrostimolatori cerebrali profondi (Deep Brain Stimulation) per il trattamento della malattia di Parkinson e di altre patologie neurologiche croniche. L’obiettivo è portare la medicina di precisione direttamente in sala operatoria: grazie all’integrazione di sistemi diagnostici e di navigazione avanzati, ogni intervento può essere pianificato e adattato alle caratteristiche anatomiche e funzionali del paziente, aumentando la sicurezza, riducendo l’invasività e migliorando gli esiti clinici. La sala operatoria integra una TAC intraoperatoria a 64 strati, tra le prime installazioni di questo livello in Europa, che permette di acquisire immagini diagnostiche direttamente durante l’intervento senza spostare il paziente. A questa si affiancano sistemi di neuronavigazione, una piattaforma predisposta per la chirurgia robotica, un letto radiotrasparente dinamico che consente di affrontare con la stessa efficacia interventi cranici e vertebrali, oltre a un microscopio chirurgico di ultima generazione con sistema di visualizzazione condivisa a 360 gradi per tutta l’équipe. Queste tecnologie consentono ai neurochirurghi di operare con un controllo estremamente accurato delle strutture anatomiche, preservando le aree funzionali del cervello e del midollo spinale anche negli interventi più delicati. Per i pazienti questo significa procedure più precise, minore invasività, maggiore sicurezza e tempi di recupero potenzialmente più rapidi.
A TRENTO UNA NUOVA SALA OPERATORIA PER LA NEUROCHIRURGIA
Già venti interventi

Foto: Asuit
20 Luglio 2026
CONDIVIDI
Primo Piano
INCIDENTE A CALDONAZZO, FERITO UN 16 ENNE IN MOTORINO
Un ragazzo di 16 anni è rimasto ferito in un incidente stradale in via Brenta a Caldonazzo. Il giovane, che guidava senza patente, stava sorpassando con il motorino una fila di auto incolonnate quando un’auto che svoltava a sinistra, lo ha centrato. Il 16 enne non è in pericolo di vita.
BANCA D’ITALIA, TRENTO CRESCE DI MENO RISPETTO A BOLZANO
Nel primo semestre del 2026 l’espansione dell’attività economica in provincia di Trento è proseguita in misura contenuta. Secondo l’indicatore trimestrale dell’economia regionale (ITER) elaborato dalla Banca d’Italia, la crescita del prodotto in termini reali sarebbe stata dello 0,7% rispetto al primo semestre del 2025 (1,0% in provincia di Bolzano e 0,9% in Italia). Alla crescita … Continua a leggere
MANOVRA DELLA PROVINCIA DI TRENTO, LA GIUNTA APPROVA IL DDL
La Giunta provinciale di Trento ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione 2027-2029 che ora si avvia all’iter in consiglio provinciale. La manovra finanziaria conta su entrate disponibili per quasi 6 miliardi sul 2027, in aumento del 3,9% rispetto alle previsioni iniziali per il 2026. Il 12 novembre prenderà il via … Continua a leggere