Si è conclusa a Trento la dodicesima edizione del festival dell’economia che quest’anno ha ospitato ministri, premi nobel ed esperti provenienti da tutto il mondo per confrontarsi sul tema della salute disuguale. Tra i relatori intervenuti anche il noto giornalista corrispondente da New York Federico Rampini per parlare dell’America di Trump al teatro Sociale. Estranei a casa loro, questo il titolo della conferenza. Al Festival si è discusso anche di medicina di genere: quando uomini e donne, in presenza di uguali patologie necessitano di cure differenti. A parlarne la dottoressa Giovannella Baggio, titolare in Italia della prima cattedra di medicina di genere, all’università di Padova. Uno dei temi caldi affrontati durante il festival è stato quello dei vaccini. A partire dall’incontro con la ministra Beatrice Lorenzin che ha scatenato proteste e polemiche fuori dal teatro sociale, fino all’intervento con il presidente dell’Istituto superiore di sanità Walter Ricciardi. Il Festival si è concluso nel pomeriggio al teatro sociale con l’intervento dell’economista Olivier Blanchard che ha fatto un bilancio dei quattro giorni di manifestazione. Tra gli ospiti più attesi dell’utima giornata anche il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco (nella foto), che, nel suo intervento presso il palazzo della Provincia, ha sottolineato che il debito è un fattore di debolezza cruciale di freno e di vulnerabilità alla crescita. Per ridurlo, ha detto, non c’è una ricetta magica, ma serve un impegno faticoso che va fatto andando avanti anche con la spending review che va fatta dal basso, chiedendosi cosa serve e non serve oggi. L’Italia, ha ribadito Visco, non ha avuto la capacità di risposta necessaria sul lavoro per rispondere alla crisi
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