Rapinavano banche e sale slot per ripianare i debiti di gioco. I carabinieri di Rovereto hanno arrestato tre persone, denunciati a piede libero altri due soggetti per concorso nel reato e favoreggiamento. In manette sono finiti i responsabili delle rapine a mano armata, messe a segno rispettivamente nel novembre ed aprile scorsi ai danni della cassa rurale di Lizzana di Rovereto e della sala da gioco Admiral. Il 30 novembre 2015 un uomo con il volto travisato ed un coltello in mano minacciò gli impiegati della banca di via Abetone di Lizzana, facendosi consegnare 8000 euro. Nella notte del 7 aprile nella sala giochi in piazza Follone un uomo con in pugno una pistola rivelatasi giocattolo si fece consegnare 12mila euro. In carcere sono finiti una coppia roveretana, lei 48 anni impiegata pubblica lui 52 autotrasportatore, che fungevano da palo, e un albanese disoccupato di 44 anni, il materiale esecutore di entrambe le rapine. Denunciati un altro albanese ed un impiegato roveretano. Secondo quanto ricostruito il gruppetto sperava di recuperare con le rapine la cifra persa proprio giocando alle slot machine.(Foto: carabinieri di Rovereto)
RAPINAVANO BANCHE E SALE SLOT: IN MANETTE COPPIA ROVERETANA
24 Giugno 2016
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