Nel suo ultimo lavoro, l’Ipl | Istituto Promozione Lavoratori punta i riflettori sulle dichiarazioni dei redditi del 2022 (relative all’anno d’imposta 2021) e precisamente sul reddito da lavoro dipendente. “Balza subito all’occhio – osserva la ricercatrice Ipl Maria Elena Iarossi – come l’emergenza sanitaria abbia avuto dei riflessi anche sulle dichiarazioni dei redditi. Se infatti tra l’anno d’imposta 2019 e il 2020 il numero di dichiaranti si era ridotto di circa 12.000 unità, nel 2021 si è registrato solo un leggero recupero”. In Alto Adige i redditi da lavoro dipendente e assimilati nonché gli altri redditi da lavoro dipendente assommano a 6.336.597.000 euro, corrispondenti al 59,8% dei redditi totali dichiarati dalle persone fisiche. Tale quota risulta nettamente maggiore rispetto al 53,7% dell’Italia. In Alto Adige, nell’anno d’imposta 2021, la parte più consistente della somma di reddito da lavoro dipendente è stata generata dal settore terziario, nel quale viene dichiarato il 70,3% del reddito complessivo. In particolare si distinguono il settore pubblico (30,5%) e il settore dei servizi privati (18,6%). I settori del commercio e dell’alberghiero, invece, valgono rispettivamente il 12,7% e l’8,5%. Un quarto del reddito totale è generato dal settore produttivo, suddiviso tra manifatturiero (18,4%) ed edilizia (7,4%). Il 3,9% rimanente deriva dal settore dell’agricoltura. Lo scorso anno avevamo già appurato che tra l’anno d’imposta 2019 (anno prepandemia) e il 2020 il numero dei percettori di reddito da lavoro dipendente si era ridotto di circa 12.000 unità. Con i dati più attuali è ora possibile verificare che nel 2021, l’anno delle parziali riaperture, il recupero è stato piuttosto limitato, in quanto il numero dei contribuenti risulta essere ancora inferiore di ben 8.829 unità rispetto al 2019 (273.432 percettori di reddito da lavoro dipendente nel 2021, 282.261 percettori di reddito da lavoro dipendente nel 2019).
IPL: CON LA PANDEMIA SONO CROLLATE LE DICHIARAZIONI DEI REDDITI
Nel 2021 quasi 9.000 in meno, ora solo leggero recupero

FOTO: ANSA
15 Dicembre 2023
CONDIVIDI
Primo Piano
UPIPA, NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI PER LA FORMAZIONE DEGLI OSS
L’assemblea di Upipa ha approvato il bilancio chiuso con un utile di 50 mila euro. Come noto, l’obiettivo di Upipa è quello del pareggio contabile, ma un dato col segno “più” è motivo di serenità e dà la possibilità di creare un piccolo accantonamento. Tra i temi di discussione, qualche prima positiva considerazione sull’ufficio che, … Continua a leggere
TRUFFA DA 2.7 MILIONI, CHIESTO IL PROCESSO PER L’EX CONSULENTE FINANZIARIO
La Procura di Bolzano ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex consulente finanziario vicentino di 64 anni (nel frattempo radiato dall’albo), fino al 2024 in servizio nella filiale altoatesina di un istituto di credito nazionale. L’uomo è accusato di truffa aggravata dalla minorata difesa di due delle cinque persone offese (per l’età avanzata), dal … Continua a leggere
IL CDA DI AUTOBRENNERO APPROVA IL BILANCIO, UTILE NETTO A 89,1 MILIONI
Tasso di incidentalità record: 14,54 punti. 145,6 milioni in lavori sulla tratta. Ricavi e investimenti in crescita, mentre calano i costi della produzione e il tasso di incidentalità tocca i minimi storici. È questa un’istantanea del bilancio di esercizio di Autostrada del Brennero che l’ad Diego Cattoni commenta con soddisfazione: “La società raggiunge risultati convincenti … Continua a leggere