Si torna a parlare della multa comminata dai Carabinieri ad un maestro di sci a Madonna di Campiglio. Il presidente del Collegio dei Maestri di Sci del Trentino, Mario Panizza, intende con una nota inviata agli organi di stampa chiarire alcuni aspetti della vicenda.
Ringraziando le forze dell’ordine per il lavoro di controllo svolto sulle piste di Sci del Trentino, Panizza chiarisce al riguardo che “la multa comminata al professionista non è assolutamente da collegare ad un episodio di natura professionale sulle piste ma rientra totalmente nella sfera personale extra lavorativa. Il controllo dei Carabinieri non è avvenuto in pista, ma a fine giornata all’esterno di un locale dove questa persona aveva festeggiato con amici e parenti. Al momento del controllo indossava la divisa della propria scuola di sci ed è stato protagonista di un atteggiamento che ha portato i militari ad elevare una multa di 100 euro. Ben differente è l’importo della contravvenzione in caso di persona trovata in pista con valori alcolemici non corretti. Per noi Maestri di Sci il tema della sicurezza è cardine imprescindibile della nostra attività professionale”.
“I Maestri di sci sono tra i cardini del turismo invernale del Trentino con un ruolo sempre più di ambasciatori – conclude Mario Panizza, presidente dell’Associazione Maestri di sci del Trentino -. Per questo è fondamentale la consapevolezza del ruolo che il maestro di sci ha nel proprio operato. Siamo l’operatore turistico che in assoluto sta per più tempo con i clienti. In qualche caso diventiamo loro amici. Ribadisco che per noi Maestri di Sci il tema della sicurezza è cardine imprescindibile della nostra attività professionale”.[Vs]



