“Il suo “NO” è stato un doppio si: si a Dio e si alla dignità di ogni uomo”: sono state queste le parole del Vescovo Ivo Muser nel corso della S. Messa celebrata nel Duomo di Bolzano in ricordo del 4 ottobre 1944, data in cui Josef Mayr Nusser si rifiutò di giurare fedeltà a Hitler nella caserma, oggi polacca, di Konitz. Proprio a causa del suo rifiuto, Mayr Nusser fu processato, imprigionato e condannato a morte. Caricato su un treno merci, con il quale avrebbe dovuto raggiungere il campo di concentramento di Dachau, morì durante il viaggio, il 24 febbraio 1945 ad Erlangen, per stenti e maltrattamenti. La Chiesa cattolica lo ha proclamato beato il 17 marzo 2017. La ricorrenza liturgica si è svolta oggi, con un giorno di anticipo rispetto alla data del 4 ottobre: una scelta voluta, come ci spiega il Vescovo Ivo Muser che ha dichiarato: “Oggi è il giorno nel quale Mayr Nusser, 75 anni fa, aveva detto agli amici più stretti “dobbiamo dire qualcosa e se non alziamo la voce questo sistema malvagio non cambierà mai”. Per questo motivo è stato scelta la data del 3 ottobre come sua memoria liturgica”[at]
IL VESCOVO IVO MUSER CELEBRA MAYR NUSSER

3 Ottobre 2019
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