Pugno duro della Provincia di Trento contro il consumo di droga tra i giovani, tra gli obiettivi la nascita di una rete tra scuole no drugs. Il presidente Maurizio Fugatti ha incaricato Federico Samaden, con un passato di tossicodipendenza e una lunga esperienza a Sanpatrignano, attualmente direttore della scuola alberghiera di Rovereto e Levico Terme, di guidare una squadra di lavoro per mettere in rete scuole, associazioni e comuni al fine di sensibilizzare i giovani sui rischi legati al consumo di droga. Il fenomeno, in costante crescita, non risparmia neppure il Trentino. Il divertimento a tutti i costi è diventato un valore ed il prezzo dello sballo vale appena 10 euro, cifra che permette anche ai 14enni di acquistare con facilità marijuana o droghe sintetiche, attingendo ad una sorta di vero e proprio supermercato della droga. La nomina di Samaden è stata decisa a seguito delle preoccupazioni evidenziate da molte famiglie trentine in merito alla facilità di reperire sostanze stupefacenti nei luoghi di aggregazione e ritrovo dei giovani. L’attività di contrasto allo spaccio di droga si è intensificata nel corso degli ultimi due mesi, con il sequestro di 2,5 chilogrammi di stupefacenti e la denuncia di 55 persone in Trentino. [fm] [Sentiamo il responsabile del progetto Federico Samaden:]




