In Alto Adige si abbassa il tasso di scolarizzazione e preoccupa la fuga di cervelli all’estero. A lanciare l’allarme, alla cerimonia del Dies Academicus di ieri, il rettore della Libera Università di Bolzano, Paolo Lugli (nella foto), secondo cui la popolazione altoatesina è rimasta costantemente la stessa numericamente negli ultimi anni ma il numero di studenti che frequentano l’ateneo sta scendendo e manca la qualificazione. Inoltre, sempre secondo Lugli, chi frequenta università estere non torna più in Alto Adige e chi si laurea a Bolzano pensa sempre di più ad andarsene. A pesare in queste scelte l’alto costo degli affitti per cui l’ateneo bolzanino chiede alla provincia la predisposizione urgente di piani alloggio per studenti e docenti. Il governatore Arno Kompatscher ha fatto sapere che entro due anni la provincia attuerà un grande piano di edificazione di alloggi. [mda]
FUGA DI CERVELLI, ALLARME DELL’ATENEO BOLZANINO

30 Maggio 2019
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