Una di questi ha raccontato ai Carabinieri di un pusher nordafricano che spesso proponeva prestazioni sessuali come pagamento per le forniture di droga, mostrando loro anche un’immagine social del soggetto. A seguito di ulteriori accertamenti, i militari hanno rintracciato l’uomo in un appartamento a Corsico dove aveva preso temporanea dimora e condotto in caserma a San Donato Milanese. Durante il fermo, il 27enne non si è mostrato collaborativo e ha negato ogni responsabilità con l’accaduto. Dopo aver prelevato un suo campione biologico, è stato effettuato dal RIS di Parma un confronto risultato poi positivo con i tamponi vaginali della vittima. Solo al momento della convalida del fermo, l’uomo ha ammesso le sue responsabilità.
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