Accoglienza profughi, integrazione sociale e scolastica, profilassi sanitaria, missione umanitaria al confine. Sono questi – si apprende – i punti principali analizzati nella riunione convocata dal presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, con l’assessore alla salute Stefania Segnana e i responsabili della direzione generale e dei dipartimenti più direttamente coinvolti nella gestione dell’emergenza. “Stiamo monitorando in ogni momento la situazione per rendere il più possibile efficace il contributo che il nostro territorio potrà dare a livello istituzionale, accanto al già encomiabile segnale già offerto dai trentini, sia singolarmente, sia attraverso l’associazionismo”, ha detto Fugatti. Ad oggi sono 650 i profughi che si sono rivolti al Cinformi per regolarizzare la loro posizione. Nella maggior parte dei casi, sono ospitati da privati. La loro dislocazione è distribuita su circa 50 Comuni. Qualche nucleo, per un totale di 104 persone, è attualmente in carico ai servizi pubblici, come gli ostelli di Trento e di Rovereto. Per far fronte a nuovi arrivi la Provincia si sta attrezzando per aprire a breve due altri centri, uno a San Vito di Pergine e l’altro nella struttura Casa San Giovanni. Oltre il 30% dei profughi è costituito da minori in età scolare. Si tratta di 170 bambini e ragazzi, tra i 6 e i 16 anni. Per 70 di loro risultano già attivati i contatti con diverse scuole che hanno avviato il percorso di inserimento. Si attende invece il via libera da Roma per far partire i primi nuclei della colonna mobile destinata ad un’area in prossimità del confine occidentale del paese dove la guerra sta divampando costringendo centinaia di migliaia di persone a lasciare le loro città.
UCRAINA: IN TRENTINO 650 PROFUGHI, IL 30% HA MENO DI 16 ANNI
Sono attesi nuovi arrivi: prevista l'apertura di due nuovi centri

10 Marzo 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
SCI ALPINO. DOPPIETTA AZZURRA ALLE FINALI DI COPPA IN DISCESA LIBERA
Il circo bianco ha vissuto ieri, sulla storica pista OlympiaBakken di Kvitfjell, una delle giornate più emozionanti e significative dell’intero decennio. In occasione dell’apertura delle Finali di Coppa del Mondo 2026, l’Italia dello sci alpino ha scritto una pagina di storia indelebile, celebrando una “doppia vittoria” che profuma di orgoglio, classe infinita e riscatto. Protagonisti … Continua a leggere
RACINES, VALANGA TRAVOLGE COMITIVA DI SCIALPINISTI, 2 I MORTI
Venticinque scialpinisti è stata travolta da una valanga in Alto Adige e almeno due sono stati estratti senza vita. I soccorritori che sono ancora presenti sul luogo dove è avvenuto il distacco, avvenuto dopo le ore 11.30 di questa mattina, aggiungendo che ci sono tre feriti gravi e due lievi. Il distacco della valanga è … Continua a leggere
BOLZANO RICORDA JULIUS PERATHONER A CENT’ANNI DALLA SCOMPARSA
La Società del Museo e la Città di Bolzano hanno presentato questa mattina le iniziative promosse in occasione del centenario della scomparsa del Sindaco Julius Perathoner, figura centrale nella storia amministrativa e nello sviluppo della città. La Città ricorda quest’anno il suo sindaco più longevo, scomparso il 17 aprile 1926, con una serie di iniziative … Continua a leggere