Una poiana ferita nell’impatto con i cavi dell’alta tensione è stata liberata dopo circa un mese di cure nel Centro recupero animali selvatici (Cras) di Trento, gestito dal Servizio Faunistico della Provincia autonoma di Trento. La segnalazione del ritrovamento del rapace nei campi di Avio era stata fatta da un cittadino. Quindi il personale della Stazione forestale di Ala si era occupata del recupero di questo animale che può avere un’apertura alare di 130 centimetri. Il veterinario ha diagnosticato un forte trauma all’ala destra, lesione che ha fatto ipotizzare l’impatto con dei cavi elettrici. L’incidente gli ha probabilmente impedito di volare e di conseguenza procurarsi il cibo per diversi giorni, arrivando così allo stremo delle forze. Lo stato di salute del rapace, inizialmente preoccupante, è progressivamente migliorato, sottolinea la Provincia di Trento. Ben presto la poiana ha iniziato ad alimentarsi in autonomia fino alla liberazione, nei pressi del luogo del ritrovamento. Nei mesi estivi il Centro recupero animali selvatici di Trento accoglie in media più di dieci animali al giorno. In estate i ricoveri presso il Centro riguardano soprattutto i nidiacei, ovvero i pulcini, che escono precocemente dal nido e, quindi, necessitano di accudimento. Tuttavia, anche gli adulti possono avere la necessità di essere curati in seguito a traumi o ferite dovute all’impatto con vetrate, al tentativo di predazione da parte di animali domestici, a investimenti e a collisioni con dei cavi metallici. Ed è proprio a causa di una di queste collisioni che lo scorso luglio è stata consegnata al Cras la poiana (Buteo buteo) ferita.
TRENTO, POIANA FERITA TORNA A VOLARE DOPO UN MESE DI CURE
Dopo circa un mese di cure dopo un impatto con coi cavi dell'alta tensione

Foto @Centro recupero animali selvatici
16 Agosto 2024
CONDIVIDI
Primo Piano
DOBBIACO, FINTA VENDITA DI UN’AUTO ONLINE, DENUNCIATO UN UOMO PER TRUFFA
I Carabinieri di Dobbiaco hanno denunciato un uomo originario del bresciano per truffa aggravata in seguito a un raggiro informatico legato alla finta vendita di un’auto usata su Facebook. La vittima, un giovane cameriere locale, aveva versato una caparra di 1.000 euro prima che il venditore si rendesse irreperibile senza consegnare il veicolo.[Vs]
CINQUANT’ANNI DI HOTEL A FIERA BOLZANO, 400 ESPOSITORI INTERNAZIONALI DELL’OSPITALITA’ IN MOSTRA
Cinquant’anni di storia e lo sguardo proiettato dritto al futuro. Dal 19 al 22 ottobre, Fiera Bolzano si trasforma nel centro di gravità permanente dell’ospitalità internazionale per la 50ª edizione di Hotel, l’appuntamento di riferimento per i professionisti del settore e della gastronomia. Con oltre 400 espositori, la fiera del cinquantenario si articola su quattro … Continua a leggere
INDAGINE “CARBONE DELLE ALPI”, I FUNZIONARI PROVINCIALI ALTOATESINI ANGELUCCI E MARRI RESTANO LIBERI
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della Divisione Distrettuale Antimafia di Trento contro la revoca della custodia cautelare in carcere per Giulio Angelucci e Andreas Marri, funzionari della Gestione rifiuti dell’Agenzia provinciale per l’ambiente della Provincia di Bolzano. La decisione conferma la linea già assunta per il direttore dell’ente Flavio Ruffini e chiude … Continua a leggere