Aumenta in Trentino il numero di tossicodipendenti in cura presso le strutture sanitarie e diminuiscono le occasione di reintegrazione professionale e sociale, dopo il recupero. A lanciare l’allarme l’Associazione famiglie tossicodipendenti. Attualmente le persone che sono seguite dal Serd, il servizio dipendenze dell’Azienda sanitaria sono 2 mila, mentre l’Associazione fornisce assistenza a circa 230 persone. L’impennata di tossicodipendenti è dovuta ad un disagio sociale sempre più crescente e alla mancanza di un lavoro: secondo un’indagine infatti la maggior parte delle persone che contrae una dipendenza risulta senza lavoro in una fascia di età compresa tra i 20 e i 40 anni. (mda)
Ascolta l’intervista alla direttrice dell’Associazione famiglie tossicodipendenti Paola Maria Mèina




