Attualità

TRAGEDIE DEL CERMIS: STOP ALLE CELEBRAZIONI PUBBLICHE

Di anno in anno sempre più scarsa la partecipazione

Il comune di Cavalese dice basta alle celebrazioni per le stragi del Cermis, di anno in anno sempre più scarsa la partecipazione: ad ogni ricorrenza la ferita si riapre e i familiari chiedono di spegnere i riflettori su questi due vicende, che hanno segnato la comunità fiemmese. La prima volta nel 1976 quando la fune portante di acciaio della funivia del Cermis si ruppe mentre la cabina era in funzione, causando la morte di 42 persone. Il secondo incidente, più vivo nella memoria collettiva, risale al 3 febbraio 1998, quando un aereo militare americano, durante un volo spericolato, tranciò i cavi della funivia: una cabina con 20 persone a bordo si schiantò a terra dopo un volo di sette secondi interminabili. Per i 25 anni, che ricorrono quest’anno, è prevista una cerimonia in tono minore con una messa e le celebrazioni alla presenza del console americano, ma poi stop. Largo in futuro a momenti più intimi e attività di informazione, ad esempio nelle scuole.

13 Gennaio 2023


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

SCONFITTA A ROMA PER L’AQUILA BASKET

Dopo tre quarti di grande equilibrio nonostante la bassa percentuale dall’arco la Maxima Roma gioca un quarto periodo perfetto scavando (19-38) scavando il solco fino al 62-88 finale. Nei primi tre quarti la partita è a basso punteggio con le squadre che si scambiano sorpassi e controsorpassi poi una tripla di Alibegovic apre il parziale … Continua a leggere

LA CITTA’ DI BOLZANO HA RICORDATO I CADUTI DI TUTTE E GUERRE

Si è tenuta questa mattina la deposizione delle corone in onore dei Caduti per la Patria, la Libertà e la Pace, presso il Municipio di Bolzano. Sulle note della tromba con il silenzio si è tenuta la solenne cerimonia. Erano presenti, accanto ad una rappresentanza di tutti i corpi militari schierati, il sindaco di Bolzano … Continua a leggere

PERGINE VALSUGANA, FINTO CARABINIERE TRUFFA ANZIANA

I carabinieri di Pergine hanno arrestato e condotto in carcere un giovane straniero, per la truffa del finto maresciallo commessa ai danni di un’anziana di 93 anni e della figlia convivente. I militari hanno recuperato il bottino: si tratta di vari monili d’oro, per un valore stimato di circa 6.000 euro.