Assemblea generale oggi alla Fiera Bolzano per l’Anef, l’associazione degli impiantisti a fune dell’Alto Adige. Un settore che gode di buona salute, ma per il futuro c’e’ preoccupazione per i rincari energetici. E intanto cresce anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale negli impianti.
“Negli ultimi due anni l’impiego dell’intelligenza artificiale si è consolidato anche nel settore degli impianti a fune, senza tuttavia sostituire le persone – il presidente dell’Associazione esercenti funiviari dell’Alto Adige, Helmut Sartori, nella sua relazione – L’IA non si affatica, riconosce rapidamente le situazioni e reagisce con tempestività: per questo motivo la sicurezza nelle operazioni di salita e discesa dagli impianti è aumentata in modo significativo”. Sartori ha anche illustrato i principali risultati della stagione invernale appena conclusa: 14,77 milioni di pernottamenti in provincia, con un incremento del 3,2% rispetto all’anno precedente, trainato in particolare dal mese di dicembre.
I dati illustrati, dal presidente Helmut Sartori, mostrano anche un rinnovato interesse dei locali per lo sport invernale per eccellenza: gli abbonamenti stagionali sono stati 110mila, il 64% in più rispetto a 10 anni fa. Dall’assemblea degli impiantisti arriva come messaggio anche l’orgoglio di contribuire in modo importante alla fiscalità provinciale: le tasse pagate ogni anno dal settore in Alto Adige sfiorano ormai i 300 milioni.[Vs]



