Il mondo della scuola trentina è sul piede di guerra in vista di una futura ripartenza delle lezioni. Secondo i sindacati mancano un piano per la riapertura, a livello locale e nazionale, e specifici protocolli di sicurezza per studenti ed insegnanti con la necessità di avere presidi sanitari fissi all’interno delle scuole. Le parti sociali chiedono di procedere subito con una selezione per titoli per implementare l’organico ed evitare assembramenti con eventuali concorsi per insegnanti. Un virus difficile da debellare rimane, secondo i sindacati, soprattutto la burocrazia: per avere i tablet da consegnare ai ragazzi per seguire le lezioni a distanza sono serviti 19 passaggi. Lo denuncia Pietro di Fiore della uil scuola, che punta il dito contro le classi “pollaio”. [fm]
SCUOLA. SINDACATI TRENTINI: MANCA UN PIANO

13 Maggio 2020
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