Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bolzano ha accolto la richiesta degli indagati, e disposto l’incidente probatorio per ricostruire le cause che hanno portato alla morte di due neonati prematuri nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale San Maurizio. L’udienza è in programma il 4 maggio. I neonati erano morti, rispettivamente, il 12 e 13 agosto 2025 a causa di un’infezione da Serratia marcescens: da allora, le famiglie attendono il nullaosta per la sepoltura. Otto persone, tra medici e dipendenti dell’Azienda sanitaria altoatesina, sono indagate per omicidio colposo
MORTE DI NEONATI PREMATURI A BOLZANO, DISPOSTO L’INCIDENTE PROBATORIO
Accolta la richiesta degli indagati, l'udienza è in programma il 4 maggio

17 Aprile 2026
CONDIVIDI
Primo Piano
SCIOPERO 30 OTTOBRE, IL SINDACATO USB SFIDA IL PRECETTO DEL MINISTRO SALVINI
Lo sciopero dei trasporti previsto per la giornata di domani, venerdì 30 ottobre, è stato precettato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il servizio ferroviario e quello di trasporto pubblico locale, sulla carta, dovrebbe essere quindi regolare. Questo viene confermato anche dai maggiori vettori ferroviari cui personale si sarebbe dovuto astenere dal lavoro – … Continua a leggere
REGIONE, APPROVATA LA MANOVRA DI ASSESTAMENTO DI BILANCIO 2027 DA 429 MILIONI DI EURO
La Giunta regionale ha approvato la manovra di bilancio 2027 da 429 milioni di euro, accompagnata dalla legge di stabilità per garantire coperture finanziarie e nuove misure previdenziali. Le entrate tributarie sono stimate in 338 milioni di euro, segnando un leggero aumento rispetto alle previsioni passate. Tra le uscite spiccano i 141 milioni di euro … Continua a leggere
BOLZANO, IDENTIFICATI 4 GIOVANI CHE INCITAVANO VIA SOCIAL A FURTI E SACCHEGGI
Questa mattina la Polizia ha eseguito una serie di perquisizioni a Bolzano per individuare gli autori di messaggi social che incitavano a furti e saccheggi nei negozi del centro, in vista della manifestazione studentesca di domani. Le indagini hanno portato all’identificazione di quattro giovani residenti in provincia: un maggiorenne e tre minorenni. All’interno dei loro … Continua a leggere