Dopo la morte per annegamento di tre persone in un mese, causa la scarsa osservanza del divieto di balneazione, e alla luce del tragico fatto di qualche giorno fa, l’amministrazione comunale di Riva del Garda, ha posizionato oggi a Punta Lido delle barriere fisiche. «Sappiamo che la competenza sarebbe dei Bacini Montani -spiega l’assessore Luca Grazioli- e ci rendiamo anche conto che si tratta di una soluzione forte, ma abbiamo verificato come il divieto di balneazione sia sistematicamente ignorato, e come amministrazione non possiamo tollerare una situazione di un tale rischio. Abbiamo deciso di intervenire in modo efficace, e questa è risultata l’unica soluzione fattibile, condivisa con Spiagge Sicure. In via provvisoria abbiamo installato delle reti da cantiere, valuteremo poi, oltre alla loro efficacia, se sostituirle o se mantenerle solo nel periodo estivo. Abbiamo installato anche altri cartelli, uno anche sulla spiaggetta, perché, davvero, fare il bagno in quella zona è troppo pericoloso e, semplicemente, non lo si deve fare».
RIVA DEL GARDA, BARRIERE FISICHE PER LA SICUREZZA A PUNTA LIDO
Dopo tre persone morte nel lago in un mese

Foto @Comune
14 Agosto 2024
CONDIVIDI
Primo Piano
TRENTO, NIENTE ALCOL E MUSICA IN SANTA MARIA MAGGIORE E ZONA PORTELA
Visti i ripetuti episodi di degrado legati all’abbandono di rifiuti, agli schiamazzi e al disturbo della quiete aggravato dall’abuso di alcol, il sindaco di Trento Franco Ianeselli ha firmato un’ordinanza urgente per riportare la situazione alla normalità nella zona di Santa Maria Maggiore e della Portela e strade limitrofe, valida fino al 22 maggio prossimo. … Continua a leggere
DIVIETI AL BRENNERO, OGGI L’UDIENZA DIBATTIMENTALE DAVANTI ALLA CORTE EUROPEA
Si è svolta oggi davanti alla Corte di giustizia europea di Lussemburgo, l’udienza dibattimentale sul ricorso presentato dall’Italia contro i divieti ai mezzi pesanti imposti dall’Austria lungo il corridoio del Brennero. Si tratta dell’ultimo passaggio procedurale prima della sentenza attesa per ottobre prossimo. È la prima volta che l’Italia ricorre direttamente alla Corte di Giustizia … Continua a leggere
BOLZANO, OTTO SPACCATE IN POCHI MESI, ARRESTATO UN 36ENNE
Il personale della Questura di Bolzano ha arrestato un cittadino libico di 36 anni, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto l’autore di una scia di furti con scasso che ha colpito il capoluogo tra novembre e gennaio. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP. Le … Continua a leggere