Un contributo per la bolletta elettrica per coloro che sono esclusi dai sostegni statali, misure di sostegno alla contrattazione di secondo livello per aumentare le retribuzioni, finanziamento per la contrattazione del pubblico impiego e nessun taglio allo Stato sociale. Sono queste le principali richieste avanzate oggi dalle 4 confederazioni sindacali nei confronti della Giunta altoatesina in occasione del tavolo di partenariato sociale con il Presidente Kompatscher. “Il forte incremento di prezzi e costi richiede una risposta immediata e concreta da parte della politica, soprattutto nei confronti di lavoratori, pensionati e famiglie che finora sono stati esclusi dalla maggior parte degli interventi anti-carovita”, affermano i rappresentanti sindacali. Per contenere il caro-bollette i Sindacati chiedono un contributo una tantum di 500 euro per tutti coloro che sono esclusi dal sostegno statale sulla bolletta elettrica, da riconoscere fino ad un valore ISEE di 25.000 euro, mentre con un ISEE superiore a 25.000 fino a 40.000 euro la proposta è di un contributo una tantum pari a 300 euro.
PREZZI: I SINDACATI ALTOATESINI CHIEDONO AIUTI IMMEDIATI
Una tantum fino a 500 euro per le bollette

7 Settembre 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
INVESTITA DA UNA MOTO SULLA STRADA PER PASSO MANGHEN, GRAVE UNA DONNA
Gravissimo incidente in località Canton, lungo la strada per il Passo Manghen, dove una donna è stata travolta da una moto mentre camminava a bordo strada. La vittima è stata soccorsa e, una volta stabilizzata, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Trento.
DROGA A ROVERETO, ARRESTATA UNA 26 ENNE
La polizia a Rovereto ha arrestato in flagranza una ragazza di 26 anni per spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo un controllo la ragazza ha consegnato spontaneamente una busta con oltre 24 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. In casa aveva anche altri bilancini e del materiale per il confezionamento delle dosi.
ARRESTATO IL PRESUNTO AUTORE DELLA RAPINA A UN BAR-TABACCHI DI MERANO
La Polizia di Stato ha arrestato il presunto responsabile della rapina a mano armata messa a segno lo scorso 18 giugno ai danni di un bar-tabaccheria in una zona centrale di Merano. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Bolzano, gli agenti del locale Commissariato hanno tratto … Continua a leggere