Il perito del giudice per le indagini preliminari (gip) del Tribunale di Bolzano lo aveva dichiarato capace di intendere e volere, mentre i consulenti della Procura e della difesa sostenevano fosse seminfermo di mente. Per questo avevano chiesto di disporre una perizia psichiatrica ulteriore sul bolzanino di 21 anni indagato per la serie di incendi appiccati nel 2022 nei boschi che circondano la città Bolzano.
Ma alla richiesta si è opposto il gip che ha restituito gli atti in Procura: sarà l’accusa, adesso, a decidere se richiedere o meno il rinvio a giudizio.[Vs]



