Gli organici delle Poste in Trentino sono carenti: mancano portalettere e addetti agli sportelli con inevitabili ripercussioni per i cittadini, costretti a subire ritardi nella consegna di lettere e giornali o a fare lunghe code davanti agli uffici postali. A lanciare l’allarme è la Cgil poste del Trentino, che, a fronte di circa 850 dipendenti, chiede almeno altre 100 assunzioni per sopperire a chi ha lasciato l’impiego per andare in pensione o chi manca a causa del covid. L’azienda, da parte sua, ricorda che, negli ultimi tre anni, sono stati assunti 89 portalettere, ma il sindacato chiede un ulteriore sforzo. Al momento sono solo due gli sportelli che riescono a proporre il doppio turno sia al mattino che alla sera, ovvero nei centri principali di Trento e Rovereto. C’è anche chi, lamentano le parti sociali, non fa un giorno di ferie dall’estate scorsa. [fm]
POSTE. C’E’ CARENZA DI ORGANICO IN TRENTINO
La Cgil chiede l'assunzione di 100 dipendenti

14 Febbraio 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
A TESERO DOPO GLI SMOTTAMENTI VIETATO L’USO DELL’ACQUA POTABILE
Dalla notte sono in corso gli interventi per il ripristino della viabilità e dei servizi dopo gli smottamenti che hanno interessato nella tarda serata di ieri il territorio comunale di Tesero. Il fenomeno è stato provocato da un temporale stazionario che ha scaricato circa 50 millimetri di pioggia in appena mezz’ora. La situazione più impegnativa … Continua a leggere
COMMERCIO AL DETTAGLIO IN TRENTINO, IN DIECI ANNI PERSI OLTRE MILLE NEGOZI
In base all’elaborazione dei dati del Registro delle imprese, curata dall’Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio, tra il 2015 e il 2025, in Trentino, il settore del commercio al dettaglio in sede fissa ha perso 1.023 unità. In termini assoluti, si è passati dai 5.928 negozi del 2015 ai 4.905 di fine 2025. … Continua a leggere
SCARSA IGIENE, CHIUSO PER 5 GIORNI L’EURASIA MINIMARKET A TRENTO
Cinque giorni di chiusura per mancanza delle condizioni igieniche minime per l’Eurasia Minimarket, alla Portela a Trento. Nel negozio sono stati trovati circa 600 chilogrammi di prodotti ittici, bovini e ovini conservati a temperature non idonee con grave rischio igienico-sanitario. Inoltre erano presenti 180 prodotti alimentari senza chiare informazioni.