NELL’ACQUA DELL’OSPEDALE DI BOLZANO IL GERME DELLA LEGIONELLA

Nell’acqua potabile di un’ala dell’ospedale di Bolzano è stato rinvenuto il germe della legionella. La notizia, diffusa dal portale news Salto.bz, è stata confermata dal direttore medico dell’ospedale, Flavio Girardi, che ha comunque precisato che non è stato riscontrato nessun caso di contaminazione. “Immediatamente – aggiunge Girari – è stata avviata, come previsto dai protocolli internazionali, la disinfestazione della parte idraulica dell’edificio, nella quale è stato rinvenuto il germe durante un esame di ruotine”. I test saranno ripetuti nei prossimi giorni. La contaminazione interessa una parte della cosiddetta ‘ala rossa’ dell’ospedale. Il processo di sanificazione si è concluso, come detto non è stato accertato nessun caso di contaminazione.

22 Marzo 2019


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ABBANDONO DEI RIFIUTI, A TRENTO IN ARRIVO ALTRE CINQUE NUOVE FOTOTRAPPOLE

Rifiuti abbandonati nella città di Trento, arrivano cinque nuove fototrappole in città. Dispositivi di ultima generazione attivi sia di giorno che di notte e saranno installati in zone critiche per stanare i trasgressori: dallo scorso novembre già 59 sanzioni per oltre 6mila euro. Lo ha annunciato il comandante della polizia locale del capoluogo trentino Alberto … Continua a leggere

SAN LORENZO DI SEBATO, DUE AUTO SI SCONTRANO, SEI PERSONE FERITE

Sei persone, invece, sono rimaste ferite in modo lieve in un incidente stradale avvenuto a San Lorenzo di Sebato. Due automobili si sono scontrate frontalmente all’incrocio per Santo Stefano. Tra i feriti ci sono cinque minorenni.[Vs]

BOLZANO, CROLLANO RAMI SULLA PISTA CICLABILE DI VIA GENOVA

Attimi di paura a Bolzano lungo la pista ciclabile di via Genova, nel tratto compreso tra ponte Roma e via Rovigo, a causa del cedimento improvviso di due grossi rami di un albero, piombati violentemente sulla corsia riservata alle biciclette dopo essersi spezzati in due. Fortunatamente non si sono registrati feriti. A lanciare l’allarme sono … Continua a leggere