Attualità

NATALITA’. LA PROVINCIA DI TRENTO LANCIA LA DOTE FINANZIARIA

La nuova misura è rivolta a uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 40 anni

La Provincia di Trento lancia la dote finanziaria a sostegno delle giovani famiglie e della natalità. La nuova misura è rivolta a uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 40 anni, residenti in Trentino da almeno due anni, che vorrebbero metter su famiglia, ma sono frenati dalle difficoltà economiche. Chi ha un Icef pari a 0.40 potrà ricevere un prestito dagli istituti bancari fino a 30mila euro rimborsabili in 5 anni. Se, nel frattempo, dovesse nascere un figlio, la Provincia si farà carico di 15mila euro, debito che sarà azzerato in caso di due o più bebè. Per il 2023 è stato stanziato un milione di euro. Sul fronte della natalità, il Trentino si colloca, comunque, sopra la media nazionale. In crescita i nuclei con due o tre figli, anche se resta ancora molto da fare.

3 Novembre 2022


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

IMMOBILIARE, COMPRAVENDITE SU DEL 5,5% IN UN ANNO IN TRENTINO

Mercato immobiliare, compravendite su del 5,5% in Trentino. Secondo il rapporto 2025 della Fimaa lo scorso anno sono stati venduti quasi 5mila appartamenti con una crescita del 5,5%. A Trento per un trilocale si arriva a spendere dai 500 ai 600mila euro. Le note dolenti arrivano dal mercato delle locazioni dove la domanda è sempre … Continua a leggere

TRENTO, DETENUTI AL LAVORO AL MUSE

E’ volto al reinserimento nella mondo sociale e del lavoro il progetto che vede uniti il carcere di Trento e il Muse, in base al quale 5 detenuti arrivati a fine pena e ammessi ai lavori esterni cominceranno a lavorare nella struttura museale delle Albere. Si occuperanno, tra l’altro, della cura delle piante. “Articolo 27” è … Continua a leggere

CINQUANTAQUATTRO NUOVI POLIZIOTTI IN SERVIZIO IN TRENTINO

Hanno preso servizio i 54 tra agenti e vice ispettori che il capo della polizia, Vittorio Pisani, ha assegnato alla questura di Trento in aggiunta ai potenziamenti disposti per la polizia stradale, postale e ferroviaria. L’assegnazione prevede che più della metà del nuovo personale è destinato a restare in provincia di Trento anche dopo la … Continua a leggere