LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin vince il Gran Premio di Francia, quinto appuntamento stagionale della MotoGp. Lo spagnolo dell’Aprilia, partito dall’ottava posizione e già vincitore nella Sprint di ieri, si impone davanti al compagno di squadra Marco Bezzecchi e al giapponese Ai Ogura, che in sella all’Aprilia del team Trackhouse certifica una storica tripletta per la casa di Noale. Ai piedi del podio c’è la Ducati VR46 dell’italiano Fabio Di Giannantonio, che precede la Ktm dello spagnolo Pedro Acosta. Sesta la Yamaha di Fabio Quartararo davanti alla Ktm Tech3 di Enea Bastianini. Chiudono la top ten Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) e Luca Marini (Honda). Caduta per Pecco Bagnaia al 16° giro, quando il due volte campione del mondo si trovava in seconda posizione, dopo essere scattato dalla pole position.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
MOTOGP, MARTIN VINCE IN FRANCIA DAVANTI A BEZZECCHI E OGURA

Foto: Italpress ©
12 Maggio 2026
CONDIVIDI
Primo Piano
DROGA E ALCOL A PENTECOSTE IN VAL PUSTERIA
Droga e alcol sulla strade della Val Pusteria nel ponte di Pentecoste. I carabinieri di Brunico hanno denunciato tre conducenti per guida in stato di ebbrezza alcolica con un tasso superiore ai limiti di legge. Inoltre tre persone sono state segnalate per uso personale di sostanze stupefacenti. Sequestrati una quindicina di grammi di hashish.
CERMES. PROVOCA UN INCIDENTE STRADALE E FUGGE SENZA PRESTARE SOCCORSO, DENUNCIATA
Avrebbe tamponato un motociclo fermo per far attraversare dei pedoni, in via Palade a Cermes, fuggendo subito dopo senza prestare soccorso. Una donna di 29 anni è stata denunciata dai carabinieri. In seguito all’urto, il 53 enne centauro è rovinato sull’asfalto. Alla 29 enne è stata anche ritirata la patente.
VAL DI NON, LEGNAIA DISTRUTTA DALLE FIAMME A SANZENO
Incendio la scorsa notte a Sanzeno, in Val di Non. Ad andare distrutta dalle fiamme una legnaia di 40 metri quadrati. Sul posto quattro corpi dei vigili del fuoco volontari della zona più i permanenti di Trento rimasti in azione per circa tre ore. Tecnici al lavoro per risalire alle cause.