La Protezione civile del Trentino ha emesso un avviso di allerta gialla a partire dalle 16 di oggi, martedì 30 agosto 2022, fino alle 24 di domani, mercoledì 31 agosto 2022, su tutto il territorio provinciale. Il provvedimento è stato preso per il possibile sviluppo di locali rovesci e temporali quasi stazionari che, su aree ristrette, potranno determinare accumuli di precipitazione abbondanti e fulmini. I temporali potranno essere accompagnati da forti raffiche di vento e non è escluso che a livello isolato si possano verificare grandinate. In base alle previsioni di Meteotrentino e alle valutazioni effettuate, si ritengono possibili, criticità per erosioni e smottamenti, ruscellamenti superficiali, allagamenti, frane e colate rapide.
METEO: ALLERTA GIALLA IN TRENTINO FINO ALLE 24 DEL 31 AGOSTO
Possibili temporali intensi, con fulmini e vento forte

Foto: Christian Mueller ©123rf.com
30 Agosto 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
TRENTO, SEQUESTRANO IL DATORE DI LAVORO E LO PICCHIANO PER VENDETTA: ARRESTATI
I carabinieri di Trento hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip nei confronti di due uomini, entrambi con precedenti, per lesioni personali e sequestro di persona. I due indagati, dopo alcuni lavori di muratura eseguiti per conto della vittima senza ricevere a loro dire il compenso pattuito, avrebbero deciso … Continua a leggere
TIONE, TRENTINO GUIDAVA DA 18 ANNI CON LA PATENTE SOSPESA
Un 40enne trentino che circolava da 18 anni con una patente “gravata da un provvedimento di sospensione risalente al 2008” è stato pizzicato dagli agenti della polizia locale delle Giudicarie di Tione nel corso di controlli effettuati nel comune di Comano Terme. Il provvedimento era stato emesso dalla Motorizzazione civile di Trento a causa della … Continua a leggere
RISTORAZIONE, IN ALTO ADIGE FATTURATO IN CALO DEL 25% PER LA GUERRA
Ristorazione in crisi in Alto Adige. A lanciare l’allarme è Confesercenti secondo cui le tensioni internazionali incidono sui flussi turistici e sui consumi nei pubblici esercizi locali contraendo i fatturati del 25%. Cresce anche l’incertezza sui costi, tra energia e materie prime legate ai trasporti.