Le strutture alberghiere e termali del Trentino Alto Adige dovranno essere ispezionate a fondo sotto il profilo della sicurezza sanitaria. La decisione e’ stata presa dal ministro della salute Giulia Grillo, che ha deciso di intervenire dopo la diffida, presentata dal Codacons, per verificare il rispetto del piano di valutazione del rischio legionella. Come si ricorderà, tutto è partito nell’estate nel 2018 quando 19 turisti si ammalarono di legionella e 3 persero la vita. Nei guai finirono 8 albergatori dell’altopiano della Paganella. [fm] [Sentiamo l’avvocato Zeno Perinelli, referente del Codacons:]




