Febbre alta, tosse, stanchezza. Anche in regione la sindrome influenzale è arrivata in anticipo e quest’anno risulta particolarmente precoce e aggressiva, specie in età pediatrica. Cessate le prescrizioni anti covid oggi la gente si infetta più facilmente al supermercato, alla scuola e al lavoro, diminuendo la propria immunità. A questo si aggiunge che poche persone, soprattutto in Alto Adige dove la vaccinazione non è molto ben vista, ricorrono alla prevenzione. In Trentino i casi più frequenti sono emersi nella fascia 0-4 anni e poi in quella 5-14: in provincia di Trento si sono registrati finora oltre 33 casi per 1.000 abitanti tra i più piccoli, per un totale di circa 600 bimbi. Il dato è il più alto a livello nazionale.
INFLUENZA AGGRESSIVA E IN ANTICIPO ANCHE IN REGIONE
I bimbi sono i più colpiti: in Trentino già 600, il dato più alto a livello nazionale

24 Novembre 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
ORA, PORSCHE RIBALTATA DOPO UNO SCHIANTO CONTRO IL GUARD RAIL
Grave incidente sulla strada della val di Fiemme, ad Ora. Una Porsche ha sbandato schiantandosi contro il guard rail e finendo la corsa ribaltata. L’uomo alla guida è riuscito ad uscire da solo dall’abitacolo ed è stato trasportato in ospedale in gravi condizioni.
TIONE, INAUGURATO L’OSPEDALE DELLA COMUNITÀ
Nuovo tassello in Trentino della rete delle cure intermedie per garantire prossimità e integrazione dei servizi. Inaugurato a Tione l’Ospedale della Comunità pensato per accompagnare i pazienti dall’ospedale a domicilio o per accogliere i fragili e i malati cronici evitando ricoveri impropri e garantendo continuità di cura. Diciassette i posti letto.
SOLLAND SILICON, LA PROCURA CHIEDE SEI ANNI PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA
Il procuratore Axel Bisignano ha chiesto la condanna a sei anni per bancarotta fraudolenta per Massimo Pugliese, ex amministratore delegato della Solland Silicon di Sinigo, stabilimento industriale per la produzione di silicio policristallino. All’udienza di lunedì mattina, davanti al collegio di giudici presieduto da Walter Pelino, la difesa ha chiesto l’assoluzione «perché il fatto non … Continua a leggere