Sono arrivati ieri alle 19 in Trentino i primi profughi dall’Ucraina in guerra dopo un viaggio in pullman durato quasi 48 ore. Dopo l’attesa alla frontiera con l’Ungheria finalmente la partenza. All’arrivo a Trento c’erano alcuni connazionali ad abbracciarli assieme al sindaco Franco Ianeselli. In 10 tra mamme e bambini sono ospitati all’ostello di Trento, altri 6 in appartamenti, tra questi un bimbo di 18 mesi. Altre decine di ucraini hanno trovato sistemazione presso famigliari e connazionali, tra Trento, Rovereto e Bolzano. La Provincia di Trento ha pronti un altro centinaio di posti. Questa mattina dalla Bolghera a Trento partirà un pullman messo a disposizione dal consorzio degli autonoleggiatori con a bordo medicinali e beni di prima necessità in direzione del confine polacco dove altri profughi ucraini verranno caricati a trasportati in Trentino. Intanto già ieri sera è cominciata la raccolta di generi di prima necessità: presso l’associazione Rasom ieri circa 300 trentini hanno portato medicinali e prodotti alimentari. Anche l’Alto Adige è mobilitato per l’accoglienza ai profughi ucraini. A S.Lorenzo di Sebato su richiesta delle amministrazioni comunali un albergo riaprirà i battenti per ricevere i profughi. Il sindaco Martin Ausserdorfer ha deciso di inviare un pullman al confine con la Slovacchia per caricare gli ucraini in fuga dalla guerra. Ieri centinaia di persone si sono ritrovate in piazza Mazzini a Bolzano per manifestare contro la guerra.
GUERRA IN UCRAINA, PRIMI PROFUGHI IN TRENTINO
Dall'Alto Adige pullman diretto al confine con la Slovacchia

Photo by Sergei SUPINSKY / AFP
28 Febbraio 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
TRENTINO VOLLEY, AL CENTRO DELLA RETE ARRIVA ALEKSANDAR NEDELJKOVIĆ
Sport. Volley. Il centro della rete dell’Itas Trentino maschile torna a parlare serbo. Sarà infatti Aleksandar Nedeljković, 28 anni, ad occupare uno dei quattro posti nel ruolo di centrale della rosa 2026/27. La società di via del Brennero lo ha messo sotto contratto per un anno, prelevandolo da Verona.
FUGA DI MONOSSIDO A SOLDA, DUE PERSONE SVENUTE
Paura a Solda per una fuga di monossido di carbonio nei pressi della stazione a monte della seggiovia Langenstein. Due le persone trovate prive di sensi. Dopo le prime cure sul posto, sono state elitrasportate all’ospedale di Bolzano. Una terza persona coinvolta, rimasta sempre cosciente, è stata invece trasferita in ambulanza all’ospedale di Silandro.
ARRESTATO A BOLZANO 23ENNE DESTINATARIO DI UN MANDATO DI ARRESTO EUROPEO
Un autista di autoarticolati, destinatario di un mandato di arresto europeo (Mae) emesso dall’autorità giudiziaria tedesca di Landshut (Baviera) nello scorso aprile, è stato arrestato dalla Polizia Stradale. L’uomo è stato rintracciato la mattina del 23 giugno da una pattuglia della Sottosezione della Polstrada di Vipiteno durante un controllo mirato sui mezzi pesanti in sosta … Continua a leggere