GENTILONI “NECESSARIO CONCENTRARSI SULLA SPESA DEL PNRR”

Foto: Italpress ©

MILANO (ITALPRESS) – “Non darei troppo peso ai decimali di una previsione sull’anno prossimo. C’è però un punto che riguarda l’Italia, come altre economie: dopo un 2022 migliore delle attese, in cui il Paese è cresciuto più della Cina, il tema per l’Europa e per l’Italia è mantenere la crescita mentre inizia a farsi sentire una politica monetaria più restrittiva. Il credito sta rallentando sia per le famiglie che per le aziende. Iniziamo a vedere più fallimenti di imprese”. Lo dice il Commissario europeo per gli Affari Economici e Monetari, Paolo Gentiloni in una intervista a “Il Corriere della Sera” sulle previsioni di una crescita più bassa dell’Italia in Europa nel 2024. Alla domanda se serve un aumento della spesa corrente, afferma: “Non ce n’è lo spazio. Le politiche di bilancio non possono andare in direzione opposta rispetto al tono più restrittivo della politica della Banca centrale europea. Ma, a differenza di ciò che accadde dopo la crisi finanziaria, in Italia e in Europa gli investimenti pubblici ora crescono. Anche nei Paesi ad alto debito, proprio grazie ai fondi europei. Non siamo in un orizzonte di austerità. Il Pnrr è una corsa contro il tempo, ma una corsa salutare. A maggior ragione ora che il credito privato rischia di ridursi”.

Foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

19 Febbraio 2023


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

IRE, ‘BENE IL 2025 MA ORA PREOCCUPA L’AUMENTO DEL PREZZO DELL’ENERGIA’

Rispetto allo scorso autunno, sono migliorati i giudizi delle imprese altoatesine sulla redditività conseguita nel 2025, che ora viene valutata soddisfacente da oltre nove aziende su dieci. Lo scoppio della guerra in Iran e le sue ripercussioni sui prezzi energetici gettano però ombre di incertezza sui prossimi mesi. Lo rileva l’Ire, l’Istituto di ricerca economica … Continua a leggere

REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN PIAZZA A TRENTO LE RAGIONI DEL NO

Campagna referendaria sulla giustizia del 22 e 23 marzo agli sgoccioli. A Trento, in piazza Pasi, sindacati, sinistra, e associazioni, preoccupate sul metodo di approvazione, sull’indebolimento dell’autonomia della magistratura e sul rischio di squilibri tra i poteri dello Stato, hanno voluto manifestare i motivi per dire no al quesito referendario. Tra loro anche la segretaria confederale della Cgil, Lara Ghiglione.

ITEA, NEL 2025 RIQUALIFICATI 503 ALLOGGI

Nel 2025 Itea ha riqualificato 503 alloggi. Un numero che, secondo le previsioni fatte dalla società, aumenterà a 578 nel 2026 e a 695 nel 2027, per poi tornare sui 590 nel 2028. I dati sono presentati in conferenza stampa, in sala donna di Palazzo della Regione, dal presidente di Itea Sergio Anzelini e dall’assessore … Continua a leggere