Giudiziaria

GENITORI SI RIVOLGONO AL TAR DI TRENTO PER FAR RIPETERE L’ANNO AL FIGLIO PROMOSSO

Richiesta dopo periodo difficile per il bambino

Due genitori si sono rivolti al Tar di Trento per chiedere che la promozione del figlio iscritto in una scuola elementare fosse annullata. Si tratta di un caso singolare, dati i numerosi ricorsi presentati solitamente a fine anno per ragioni opposte. Tuttavia, la decisione dei due coniugi è stata quella di anteporre il benessere del proprio figlio, garantendogli la possibilità di ripetere l’anno in modo più sereno dopo un periodo particolarmente difficile. La decisione dei genitori è avvenuta al temine di un percorso scolastico in cui il figlio, a causa di problemi di salute, è stato assente dalle lezioni per lunghi periodi. Il bambino è riuscito comunque a stare al passo con i compagi, tanto da ottenere a fine anno una valutazione complessivamente positiva. I genitori hanno però chiesto al dirigente scolastico di annullare la decisione e di permettere al figlio di ripetere l’anno. Di fronte al rifiuto del dirigente di convocare nuovamente il consiglio di classe, i coniugi si sono rivolti al giudice amministrativo. Con un decreto pubblicato prima dell’avvio delle lezioni, il Tar ha accolto in via cautelare la richiesta dei genitori, fissando la discussione in sede collegiale a fine settembre.

12 Settembre 2023


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

IRE, ‘BENE IL 2025 MA ORA PREOCCUPA L’AUMENTO DEL PREZZO DELL’ENERGIA’

Rispetto allo scorso autunno, sono migliorati i giudizi delle imprese altoatesine sulla redditività conseguita nel 2025, che ora viene valutata soddisfacente da oltre nove aziende su dieci. Lo scoppio della guerra in Iran e le sue ripercussioni sui prezzi energetici gettano però ombre di incertezza sui prossimi mesi. Lo rileva l’Ire, l’Istituto di ricerca economica … Continua a leggere

REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN PIAZZA A TRENTO LE RAGIONI DEL NO

Campagna referendaria sulla giustizia del 22 e 23 marzo agli sgoccioli. A Trento, in piazza Pasi, sindacati, sinistra, e associazioni, preoccupate sul metodo di approvazione, sull’indebolimento dell’autonomia della magistratura e sul rischio di squilibri tra i poteri dello Stato, hanno voluto manifestare i motivi per dire no al quesito referendario. Tra loro anche la segretaria confederale della Cgil, Lara Ghiglione.

ITEA, NEL 2025 RIQUALIFICATI 503 ALLOGGI

Nel 2025 Itea ha riqualificato 503 alloggi. Un numero che, secondo le previsioni fatte dalla società, aumenterà a 578 nel 2026 e a 695 nel 2027, per poi tornare sui 590 nel 2028. I dati sono presentati in conferenza stampa, in sala donna di Palazzo della Regione, dal presidente di Itea Sergio Anzelini e dall’assessore … Continua a leggere