Nel 2024 e nei primi cinque mesi del 2025, la Guardia di finanza del comando provinciale di Trento ha eseguito 3.644 interventi di natura ispettiva e 498 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia, che hanno condotto complessivamente ad oltre 55 milioni di euro di sequestri patrimoniali disposti dall’autorità giudiziaria.
Le attività ispettive – si legge in una nota – hanno consentito di individuare 116 evasori totali e 483 lavoratori in nero o irregolari, con la conseguente denuncia e/o verbalizzazione di 137 datori di lavoro.
In materia di appalti pubblici finanziati in tutto o in parte con fondi del Pnrr, in Trentino sono stati individuati oltre 6 milioni di euro di assegnazioni irregolari, che hanno portato alla denuncia di sei persone. Sono state individuate invece frodi per oltre 36 milioni di euro in materia di altri incentivi concessi alle imprese, con risorse diverse da quelle erogate dal Pnrr: questo filone ha portato alla denuncia di 17 persone e al sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 4 milioni di euro.
GDF TRENTO, TRA 2024 E 2025 INDIVIDUATI 483 LAVORATORI IN NERO
116 evasori, 6 milioni di euro di assegnazioni Pnrr irregolari

25 Giugno 2025
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