Sicurezza

FUGATTI: PRESTO A TRENTO UN CPR

"Il finanziamento poi dovrà arrivare dal ministero, che metterà a disposizione anche il personale"

Foto @Pat

“Abbiamo preso accordi tecnici con il ministero dell’Interno per la realizzazione di un Centro di permanenza per i rimpatri a Trento. La volontà, condivisa con la Provincia di Bolzano, è di avere due centri nelle due province, con un numero di posti minimale (20 o 25 ciascuno), per poter raggiungere nel breve termine l’espulsione delle persone che commettono reati e che non possono stare sul nostro territorio”. Lo ha detto, in conferenza stampa, il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti. Il centro dovrà essere fatto sul territorio della città di Trento, vicino alla Questura e alle principali vie di comunicazione. Il finanziamento poi dovrà arrivare dal ministero, che metterà a disposizione anche il personale.

20 Settembre 2024


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

BOLZANO, MORTA UNA DONNA IN BICI INVESTITA DA UN CAMION IN VIA VITTORIO VENETO

Tragedia della strada questa mattina verso le 8 a Bolzano, in via Vittorio Veneto, all’altezza del civico 8, nel quartiere di Gries dove una donna di 46 anni, A.K., è stata investita da un camion mentre stava percorrendo in bici la strada in via Vittorio Veneto, in prossimità della clinica Grieserhof. Sul posto i vigili … Continua a leggere

MERANO, DENUNCIATE DUE PERSONE PER LA TRUFFA DEL FINTO CARABINIERE E OPERATORE BANCARIO

I carabinieri della locale Stazione di Merano hanno deferito in stato di libertà due persone, rispettivamente di 60 e 25 anni dell’hinterland napoletano, ritenuti responsabili di una truffa ai danni di una sessantenne meranese che aveva effettuato due bonifici per un totale di circa 1.600 euro con la truffa del finto carabiniere e del finto … Continua a leggere

FURTO CON SPACCATA A BASELGA DI PINE’

Via 20 mila di euro in gioielli in pochi minuti alla gioielleria Andreatta in corso Roma a Baselga di Piné tra domenica e lunedì scorsi. Due malviventi sono entrati dopo aver sfondato una delle vetrine con una mazza pesante arraffando tutto l’oro esposto. Poi si sono dileguati. Le indagini sono in corso.