Un’indagine indipendente dell’IRE (Camera di commercio di Bolzano) rivela che nove imprese altoatesine su dieci valutano positivamente Fiera Bolzano. Lo studio, condotto su 1.779 aziende, evidenzia che il 40% degli intervistati ha avuto rapporti diretti con la struttura negli ultimi cinque anni.
Per oltre l’80% di queste realtà, la partecipazione ha generato un ritorno concreto, in particolare nel consolidamento dei clienti, nella visibilità del brand e nella nascita di nuove relazioni commerciali. D’altro canto, il 40% delle imprese che non ha partecipato indica la carenza di tempo e risorse umane come ostacolo principale. Per rispondere a questa esigenza, la Presidente Greti Ladurner ha confermato l’adozione di misure per ridurre l’impegno organizzativo, come stand modulari e giornate ridotte.
Le aziende richiedono inoltre una maggiore presenza di visitatori internazionali, un target che già oggi rappresenta il 55,5% del pubblico totale. Nel frattempo, Fiera Bolzano ha stimato prudenzialmente che all’interno del quartiere fieristico si generi oltre un milione di incontri personali all’anno. I dati complessivi dello studio verranno presentati ufficialmente nel corso del 2026.
Infine, a livello nazionale, l’associazione AEFI ha ricordato la rilevanza macroeconomica dell’intero comparto, capace di generare un impatto economico di 22,5 miliardi di euro, equivalente allo 0,7% del PIL italiano.[Vs]



