Numeri, investimenti, cause e soluzioni ai ritardi e alle soppressioni, interventi in corso e pianificati: la situazione del trasporto ferroviario in Alto Adige è stata al centro di una conferenza stampa tenutasi il 19 ottobre a Palazzo Widmann. Il trasporto pubblico altoatesino conta ogni giorno oltre 9.000 corse di autobus e più di 300 corse ferroviarie. Bus e treni percorrono 140.000 chilometri al giorno, più di tre volte il giro della Terra, come evidenziato. Se però negli ultimi anni il servizio su gomma è stato progressivamente stabilizzato, anche grazie alle nuove gare, il settore ferroviario presenta ancora difficoltà importanti, come ha evidenziato l’assessore Alfreider, impegnato per portare avanti la strategia per la mobilità della Provincia autonoma di Bolzano, volta a rafforzare e rendere più efficiente il trasporto pubblico, con focus sulla ferrovia. Tra il 1° giugno e il 17 ottobre erano programmate 38.625 corse ferroviarie: 1.259 sono state soppresse, il 3,3 per cento. Le cause sono diverse, come riportato dai diversi stakeholder: problemi alle infrastrutture, guasti ai convogli, criticità operative ed eventi esterni, come il sovraccarico delle linee dovuto ai treni merci dopo la chiusura del Tarvisio. Anche le interruzioni su altre linee e l’aumento del traffico merci sull’asse del Brennero hanno infatti conseguenze sulla circolazione in Alto Adige. Secondo i dati riportati da RFI, circa l’88 per cento dei treni in Alto Adige è in orario. Ma viene riconosciuto che non sia sufficiente. Il Piano provinciale della mobilità sostenibile 2035 prevede investimenti per circa due miliardi di euro. L’Alto Adige punta così a modernizzare infrastrutture ferroviarie in parte datate, a collegare meglio i territori e ad offrire una vera alternativa all’auto. Molti cantieri sono già avviati: interventi indispensabili per il futuro, che oggi però possono comportare disagi per la circolazione. Tra i prossimi passi figurano il confronto con RFI sull’orario Bolzano–Merano, l’intervento di esperti Alstom a Malles e un coordinamento più stretto dei lavori infrastrutturali e di manutenzione. L’attenzione è rivolta non solo ai cantieri ma anche al personale, alla gestione di orari e manutenzione e alle informazioni ai viaggiatori
FERROVIE, PROVINCIA DI BOLZANO E GESTORI INSIEME PER MIGLIORARE IL SERVIZIO
Quasi il 97 per cento dei treni previsti garantisce il servizio e l’80 per cento è in orario. Ma i dati non confortano l'assessore Alfreider

19 Ottobre 2026
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