Più acqua dall’Alto Adige al Veneto. In attesa che il governo decida se accogliere la richiesta del presidente Luca Zaia di proclamare lo stato di emergenza per la siccità, il colosso energetico altoatesino Alperia ha deciso di modificare, per il fine settimana, i programmi di produzione di energia elettrica. I maggiori operatori energetici della regione garantiranno complessivamente 26 metri cubi al secondo in più di portata dell’Adige il cui livello è attualmente a Trento non inferiore all’indice di riferimento di 140 metri cubi al secondo. La decisione è stata concordata con la Provincia di Bolzano al fine di garantire che la portata dell’Adige nella zona della foce a Boara Pisani sia di 80 metri cubi al secondo. In questo modo si eviterà anche la penetrazione dell’acqua salata dal mare e la conseguente salinizzazione delle falde acquifere nella zona della foce dell’Adige che crea enormi problemi alle coltivazioni. Positivo il commento del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia. “La decisione assunta dall’Alto Adige, che ringrazio, – ha detto – spero possa mitigare per quanto possibile una situazione tragica, in attesa che il Governo prenda una decisione nel senso di dichiarare lo stato di emergenza per la siccità. Resta in ogni caso – ha concluso – sempre valido l’invito a non sprecare una risorsa quanto mai preziosa”.
EMERGENZA IDRICA, DALL’ALTO ADIGE ACQUA AL VENETO
Nei fine settimana verrà aumentata la portata dell'Adige

25 Giugno 2022
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