Ha superato ogni aspettativa la raccolta fondi lanciata dall’Università di Trento per finanziare la ricerca sul correttore genomico, che potrebbe permettere grandi passi in avanti nella lotta contro il tumore e le malattie genetiche. Nel giro di un anno la cifra raccolta è pari a 753mila euro, per far partire il progetto di ricerca ne sarebbero bastati 160mila. Il merito va alla generosità dei trentini e a due importanti donazioni. La prima arriva da un imprenditore milanese, nonno di una bimba affetta da una malattia rara, la seconda da due associazioni, che hanno donato 345mila euro. Tra loro c’è la onlus Ogni giorno per Emma. Emma è affetta dall’atassia di Friedreich, che le causa un peggioramento progressivo del coordinamento muscolare e problemi cardiaci. Nata nel trevigiano, frequenta il corso in scienze e tecnologie biomolecolari al Cibio dell’università trentina. [fm] (Foto: Giovanni Cavulli per l’Università di Trento)
[Sentiamo Emma Della Libera:]



