ROMA (ITALPRESS) – “Discutere adesso se vi saranno o meno altre condizioni oltre a quelle delle spese sanitarie e valutare adesso se all’Italia converra’ o meno attivare questa nuova linea di credito significa logorarsi in un dibattito meramente astratto e schematico. Bisognera’ attendere prima di valutare se questa nuova linea di credito sara’ collegata a meccanismi e procedure diversi da quelli originari. Se questo nuovo strumento finanziario presentera’ caratteristiche effettivamente differenti dal Mes, per come finora utilizzato”. Lo scrive su Facebook il premier Giuseppe Conte.
“Se vi saranno condizionalita’ o meno lo giudicheremo alla fine, quando saranno concretamente elaborati il term sheet (contenente le principali caratteristiche del nuovo strumento), i terms of reference (che definiranno termini e condizioni della linea di credito) e, infine, il Financial Facility Agreement, le condizioni di contratto che verranno predisposte per erogare i singoli finanziamenti. Solo allora potremo valutare se questa nuova linea di credito pone condizioni, quali condizioni pone, e solo allora potremo discutere se quel regolamento e’ conforme al nostro interesse nazionale”, aggiunge.
“E questa discussione dovra’ avvenire in modo pubblico e trasparente, dinanzi al Parlamento, al quale spettera’ l’ultima parola. Prima di allora potremo disquisire per giorni e settimane, ma inutilmente. Per comprendere questo punto, basta tenere presente l’esperienza che molti cittadini fanno quando chiedono un finanziamento a una banca. Negli incontri preliminari, il funzionario illustra genericamente le condizioni del finanziamento, ma quelle che valgono sono le condizioni generali e le clausole inserite nel concreto contratto di finanziamento – conclude Conte -. Io, e qui parlo da Presidente del Consiglio e da avvocato, prima di dire se un finanziamento conviene o meno al mio Paese voglio prima battermi perche’ non abbia, in linea di principio, condizioni vessatorie di alcun tipo. Dopodiche’ voglio leggere e studiare con attenzione il regolamento contrattuale che condiziona l’erogazione delle somme. Solo allora mi sentiro’ sicuro di poter esprimere, agli occhi del Paese, una valutazione compiuta e avveduta”.
(ITALPRESS).
CONTE “NO AL DIBATTITO ASTRATTO SUL MES, VEDREMO SE CONVIENE ALL’ITALIA”

Foto: Italpress ©
15 Aprile 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
MORTE DI NEONATI PREMATURI A BOLZANO, DISPOSTO L’INCIDENTE PROBATORIO
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bolzano ha accolto la richiesta degli indagati, e disposto l’incidente probatorio per ricostruire le cause che hanno portato alla morte di due neonati prematuri nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale San Maurizio. L’udienza è in programma il 4 maggio. I neonati erano morti, rispettivamente, il … Continua a leggere
TRENTO, SOTTOSCRITTO L’ACCORDO PER LA NUOVA SEDE DEL COMANDO REGIONALE DELLA GDF
Sottoscritto l’accordo di programma tra Provincia autonoma di Trento, Agenzia del Demanio e Guardia di Finanza che si inserisce nell’ambito di una permuta di beni e servizi pubblici tra gli enti coinvolti e consentirà, da un lato, la realizzazione della nuova sede del Comando regionale e del Reparto tecnico logistico amministrativo della Guardia di Finanza … Continua a leggere
CONTROLLI SUI RIFIUTI A BOLZANO: IRREGOLARITÀ NEI QUARTIERI EUROPA-NOVACELLA E DON BOSCO
Controlli della polizia municipale di Bolzano contro i furbetti dei rifiuti. Nei quartieri Europa-Novacella e Don Bosco sono stati individuati evasori totali della tariffa rifiuti tra attività artigianali, associazioni, pubblici esercizi e negozi. L’attività di verifica proseguirà anche nelle prossime settimane e verrà progressivamente estesa a tutto il territorio comunale