“Gli agricoltori e gli allevatori sono costretti a lavorare in perdita con i costi superiori ai ricavi a causa dei rincari insostenibili dei prezzi per il gasolio, necessario per le attività dei trattori. Le difficoltà di approvvigionamento di concimi e mangimi spingono quasi un imprenditore su tre (30%) a ridurre la produzione”. Così – mi una nota – il presidente di Coldiretti del Trentino Alto Adige, Gianluca Barbacovi. “I rincari energetici di bollette, benzina e gasolio – continua Barbacovi – si scaricano sui prezzi del carrello della spesa, con aumenti tendenziali che vanno dal 9% per la farina al 12% per la pasta, dal 6% per il pesce all’11% per il burro, dal 7% per la frutta al 17% per la verdura fino al 20% per gli oli di semi, come il girasole importato dall’Ucraina che ha dovuto interrompere le spedizioni”. A detta del presidente regionale, che chiede interventi immediati per fronteggiare la situazione, l’aumento dei costi si estende all’intera filiera agroalimentare, dai campi all’industria di trasformazione fino alla conservazione e alla distribuzione.
CARO BOLLETTE. COLDIRETTI TAA: AGRICOLTORI LAVORANO IN PERDITA
Rincari per frutta e verdura fino al 20%

15 Marzo 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
E’ POKER GERMANIA ALL’ITALIA IN AMICHEVOLE PRE OLIMPICA, FINISCE 4 A 3
E’ una Italia generosa, ma non ancora in palla quanto la Germania, seppur priva dei suoi gioielli della Nhl, che deve cedere questa sera il successo, alla Sparkasse Arena di Bolzano, per 4-3 ai teutonici. Blue Team che deve ancora mettere a punto qualche meccanismo, ma che comunque dovrà sudare le fatidiche sette camicie per … Continua a leggere
EUROCUP, SCONFITTA DELL’AQUILA TRENTO 67-81 AD OPERA DELLO CHEMNITZ
Nulla da fare per l’Aquila Trento sconfitta questa sera fuori casa, interra di Germania, per 81-67 ad opera dello Chemnitz. Non sono bastati i 26 punti di Steward per i bianconeri.[Vs]
CONTROLLI SULLA SICUREZZA ALIMENTARE: MERCE SEQUESTRATA A BOLZANO
La polizia locale di Bolzano ha sequestrato in un negozio e avviato alla distruzione alimenti posti in vendita completamente privi di etichettatura, conservati sugli scaffali esclusivamente all’interno di anonimi sacchetti di plastica. Gli accertamenti hanno evidenziato anche la presenza di prodotti parzialmente privi dell’indicazione del prezzo e dell’origine. All’esercente è stata comminata una sanzione amministrativa … Continua a leggere