A trent’anni dalla strage di via D’Amelio, la città di Bolzano ha voluto rendere omaggio al giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta, gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cusina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina. Il sindaco, Renzo Caramaschi, accompagnato dal commissario del governo, Vito Cusumano, dal magistrato Stefan Tappeiner e dal presidente dell’Anpi provinciale, Guido Margheri, ha deposto un mazzo di fiori davanti all’installazione permanente dedicata ai giudici Falcone e Borsellino, vicino al tribunale. Alla cerimonia hanno partecipato esponenti politici, autorità civili e militari e i rappresentanti del Tribunale di Bolzano e dell’Associazione nazionale magistrati. “Oggi ricordiamo uomini e donne che hanno pagato con la vita il loro impegno nella lotta alla mafia, veri martiri ed eroi della legalità. In particolare per Paolo Borsellino, l’impegno, la libertà, la giustizia, l’etica, la correttezza, il coraggio, sono stati gli ideali che ne hanno animato e contraddistinto il lavoro e la vita. Un uomo sempre proteso verso quella legalità che dovrebbe rappresentare la normalità in uno Stato come il nostro, ma che così non é”, ha detto il Sindaco Caramaschi.
BORSELLINO: COMMEMORAZIONI ANCHE A BOLZANO
Caramaschi: "Uomo sempre proteso verso la legalità"

Foto: Comune di Bolzano
19 Luglio 2022
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Primo Piano
NEGOZIO DI BICI DI APPIANO SVALIGIATO UNA SECONDA VOLTA IN UN MESE
Negozio di bici di Appiano preso di mira dai ladri una seconda volta nell’arco di un mese. I malviventi la scorsa notte, dopo aver utilizzato un furgone per sfondare la porta d’ingresso e una grande vetrina dell’attività, sono entrati e hanno portato via una decina di biciclette, per un valore complessivo di circa 20 mila euro.
CENTAURO GRAVE TRA SAN GENESIO E BOLZANO
Ancora un grave incidente in moto in Alto Adige. E’ successo ieri sera tra San Genesio e Bolzano dove un motociclista ha perso il controllo della due ruote finendo rovinosamente sull’asfalto. L’uomo è stato soccorso e portato d’urgenza all’ospedale di Bolzano dove è ricoverato in prognosi riservata.
UNITN, PRINCIPIO D’INCENDIO AL DIPARTIMENTO DI SCIENZE
Principio di incendio ieri sera a Povo verso le 21 in un laboratorio del Dipartimento di Scienze dell’Università di Trento. Sul posto una trentina tra vigili del fuoco permanenti e volontari della zona. Le fiamme, partite forse da un macchinario, sono state spente in breve tempo.