STUPRO DEL PONTE GIALLO, UN’INVENZIONE DELLA RAGAZZA

Lo stupro del ponte giallo dello scorso maggio a Bolzano lungo la pista ciclabile che costeggia l’Isarco non è mai avvenuto ed è stato simulato dalla presunta vittima, una ragazzina di 15 anni che raccontò di essere stata aggredita da due uomini di colore mentre stava tornano a casa dopo la scuola nel primo pomeriggio. E’ stato il procuratore Giancarlo Bramante a dare la notizia poco dopo mezzogiorno. La ragazzina ha confessato spontaneamente dopo quasi due mesi di indagini serrate da parte degli inquirenti. Allo stesso pubblico ministero che si è occupata del caso la ragazzina, in presenza di una psicologa, ha spiegato di aver simulato la violenza per attirare l’attenzione del proprio fidanzatino dal quale si sarebbe sentita trascurata. La quindicenne ha anche raccontato di essersi provocata da sola le escoriazioni sulle mani e sulle braccia per simulare una presunta resistenza opposta ai propri violentatori. Nel comunicato diffuso dalla Procura si afferma che le dichiarazioni della giovane hanno avuto riscontro anche dagli elementi acquisiti nel corso delle indagini preliminari dagli accertamenti tecnici della polizia scientifica. La posizione della ragazzina passa ora al vaglio della Procura presso il tribunale dei minorenni. La studentessa è stata infatti segnalata alla Procura per simulazione di reato e procurato allarme.

2 Luglio 2019


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

BOLZANO, DOPPIO INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO IN VIA CASTEL FIRMIANO

Ieri sera, i vigili del fuoco di Bolzano sono dovuti intervenire due volte in rapida successione in via Castel Firmiano. Prima per un incidente stradale all’incrocio con la superstrada per Merano, e poco dopo, per un’auto parcheggiata nelle vicinanze che è stata avvolta dalle fiamme. Nel primo caso un’auto si era scontrata frontalmente con un … Continua a leggere

ARCO, DISTACCO DI ROCCIA IN LOCALITA’ LAGHEL

Un distacco di roccia dal monte Colodri, ha interessato ieri pomeriggio la località Laghel ad Arco. Una lastra di circa 12-15 metri cubi si è staccata dalla parete e – durante la caduta – si è fratturata in più blocchi, alcuni dei quali di dimensioni importanti. Alcuni dei massi si sono fermati a circa 10-15 … Continua a leggere

ACCIAIERIE BOLZANO, VENERDì LA DELIBERA SULLA CONCESSIONE, IL 3 SETTEMBRE LA FIRMA

Sarà di oltre 4 milioni di euro il canone di concessione delle Acciaierie di Bolzano a carico alla famiglia Amenduni, proprietaria della Valbruna che dovrà pagare annualmente. Precisamente saranno 2,4 milioni di euro le spese di manutenzione ordinaria a cui si aggiunge il canone di locazione di 1,7 milioni di euro. E’ l’accordo contenuto nel … Continua a leggere