Sarà di oltre 4 milioni di euro il canone di concessione delle Acciaierie di Bolzano a carico alla famiglia Amenduni, proprietaria della Valbruna che dovrà pagare annualmente. Precisamente saranno 2,4 milioni di euro le spese di manutenzione ordinaria a cui si aggiunge il canone di locazione di 1,7 milioni di euro. E’ l’accordo contenuto nel preliminare di rinnovo della concessione stabilito a luglio scorso.
La delibera sarà portata in Giunta provinciale venerdì dal vice presidente Marco galateo per l’approvazione, mentre la firma è prevista per il 3 settembre prossimo, quando scadrà l’attuale proroga. Confermata la durata: 30 anni, rinnovabile per altri 30, a meno di gravi inadempimenti dell’azienda. Intanto avanza anche una proposta di tutela dello stabilimento sul piano storico e artistico su alcune parti degli edifici.[Vs]



