I lavoratori dell’Alto Adige continuano a guardare con cauto ottimismo ai prossimi mesi. Secondo gli intervistati, la loro situazione finanziaria è leggermente migliorata rispetto ai comunque bassi livelli precedenti. L’occupazione dipendente continua a crescere, i prestiti sono in ripresa e l’inflazione è sotto controllo. Gli effetti negativi della politica tariffaria statunitense sono stati finora limitati e riguardano solo il settore manifatturiero. Nel commercio estero si prevede un secondo semestre più debole, soprattutto in quanto verranno meno gli acquisti anticipati che finora hanno influenzato positivamente le statistiche.
“La situazione economica in Alto Adige attualmente non è negativa, ma sotto la superficie c’è fermento. Ad aver sottratto potere d’acquisto ai lavoratori negli ultimi anni non è stata solo l’inflazione, ma anche il cosiddetto drenaggio fiscale dello Stato”, ha spiegato il Direttore di IPL Alto Adige Stefan Perini.



